E’ trendy il Cibo?

 INDICE
Quale Cibo è stato più trendy negli ultimi tempi on-line in Italia?  Ecosistema Web fatto una ricerca rispetto al panel di termini già considerati in un articolo precedente XP_Vai . Sono stati calcolati la variazione nell’ultimo anno (il 2014 rispetto al 2013) , ed il risultato nell’ultimo quinquennio mediante un apposito indice ponderato TREND  che varia tra -100 in caso di scomparsa,  e +100 in caso di assoluta novità (sono confrontate le medie  dell’ultimo biennio e nel precedente triennio con la formula generale utilizzata in XP_Vai ).
La figura 1 mostra come praticamente tutti i termini analizzati abbiano prodotto un incremento di attenzione, a riprova del fatto che siamo in un periodo in cui il Cibo attira.
Chi ha attratto di più le ricerche del pubblico sul Web nel quinquennio è stata  Torta (con un indice di 25), mentre nell’ultimo anno sono cresciute soprattutto le attenzioni per le Patate (+24%).
Inattesi e da capire ulteriormente i risultati negativi (peraltro isolati) di Cucina (indice TREND di -5) e, nell’ultimo anno, di Caffè (-12%).
La figura 2 ci mostra per i 4 termini più notevoli evidenziati gli andamenti complessivi  delle ricerche del pubblico, sulla base delle ricerche settimanali negli ultimi anni.  Le tendenze sintetizzate dagli indici (recenti e complessive) sono ben visibili, e si notano anche, soprattutto per Torta e Patate,  le grandi onde ricorrenti stagionali di attenzione.

WGT_2015_68a_cibo-trend WGT_2015_68b_cibo-trend

WebEcosystem_barra1

 

 

Un paniere di Cibo

 INDICE
Che nel 2015 il Cibo costituisca una realtà importante non è in discussione. In televisione  i programmi con gli chef spopolano. Nell’editoria i libri di cucina sono tra i più venduti. Tutti ne parlano. Questo poi è l’anno di Expo, che del “nutrire il pianeta” ha fatto il suo motto.
Come tutto ciò si riflette sul Web? Ci si è posti la domanda di quali siano gli elementi fondativi del campo, di quali siano i termini prioritari per rappresentarlo.
Oltre al Cibo stesso, si sono identificate 20 parole-chiave con questo scopo, che partono con Acqua e proseguono con Pane,  Latte,  Pasta, Carne, Pesce,  Frutta,  Caffè,  Vino,  Birra, Patate,  Riso,  Pizza,  Formaggio,  Cioccolato,  Torta,  Alimentazione,  Dieta,  Cucina,  Ricette.
Partendo dai dati di Google Trends, sono state verificate le attenzioni relative tributate a questi termini dagli italiani nel 2014, ed il risultato è quello della figura 1.
Sommando tutte le ricerche, facendo la media e ponendola uguale a 100 troviamo in questa zona Latte e Patate.
Tra tutti, il primo termine più cercato on-line è stato Ricette (indice=292, quasi tre volte la media del panel), seguito da Pasta (253), Torta (251)  ed Acqua. Gli ultimi due sono stati Formaggio (25), preceduto di poco dal concetto stesso che racchiude l’insieme: Cibo (32).
Si notano anche le posizioni abbastanza alte della Pizza (128) e del Cioccolato (121), e quelle più basse (forse in modo inatteso) di Birra (57) e Frutta (54).
E’ sottinteso che di termini che hanno a che fare con il Cibo ve ne sono moltissimi altri che, a seconda dell’attrazione che hanno esercitato sul pubblico, si collocheranno in alto o in basso rispetto a questa classifica.
WGT_2015_67a_cibo-paniere

WebEcosystem_barra1

Frutta di stagione

 INDICE
Due affermazioni sono ormai sulla bocca di tutti: che “non ci sono più le stagioni” e che “abbiamo perso il senso delle cose” in questa società diventata troppo liquida.  Almeno in qualche caso le affermazioni sembrerebbero essere smentite da una constatazione altrimenti banale :  quando si tratta di Cibo la gente mostra ancora solidi comportamenti ricorrenti; la sua ricerca segue ancora i cicli naturali o comunque regole che si ripetono di anno in anno.
La prima figura mostra i profili ricorrenti di attenzioni sul web in Italia, calcolate sull’anno medio, per cinque frutti che compaiono sulle nostre tavole. La successione grafica è lampante: Le Fragole si cercano a maggio,  le Ciliegie in giugno, le Pesche in luglio, le Castagne in autunno e le Arance d’inverno. Si cerca la frutta quando la natura la fa maturare, è una questione di DNA. Ovvio! Ma in un sistema economico in cui la refrigerazione e la conservazione chimica la stanno facendo sempre più da padrone la faccenda poteva non essere così scontata.
C’è invece da chiedersi meglio il significato del secondo grafico, che ci mostra le ricorrenze per quattro cibi che non maturano seguendo  e le fasi solari.  Vediamo allora che la Polenta viene cercata in autunno-inverno, così come il Risotto, mentre gli Spaghetti  vanno forte soprattutto d’estate. Le Lasagne esplodono a Natale (ma anche a Pasqua) evidentemente per i pranzi delle grandi ricorrenze.  Una controprova: la ricerca per il Cibo tout-court  è più neutra: non mostra grandi variazioni di durante l’anno. In questo secondo gruppo di casi, più che la natura c’entra forse la cultura, o l’abitudine familiare diffusa che è in ogni caso una forma di cultura.
Anche qui si pone una domanda: quanto può essere importante  tener conto delle stagionalità in una politica del Cibo a livello territoriale? Ed in quali azioni ciò può tradursi?

Fig.1 WGT_2015_049a_frutta

 

Fig.2 WGT_2015_049b_frutta

WebEcosystem_barra1