PAROLE-CHIAVE e SPUNTI VARI

ECOSISTEMA WEB é uno strumento di RETIPOLIVALENTI.it  XP_Vai
INDICE     XP_Vai      PREMESSE  XP_Vai     INFO e CONTATTI  XP_Vai

La nicchia Web of Science

L’Institute for Scientific Information (ISI), raccoglie ed elabora metadati dalle principali pubblicazioni scientifiche che  rispondono ad una serie di requisiti, ad oggi più di 23.000. Per ogni pubblicazione sono estratte le informazioni essenziali (titolo, autori, abstract, riferimenti) che vengono messe a disposizione su un apposito portale sul Web, il Web of Knowledge. Il portale a sua volta riunisce più data-base; per molti aspetti il principale è il Web of Science (WOS).
La ricerca degli articoli viene fatta per parole-chiave, con possibilità di selezionare un anno o un periodo di riferimento. Digitato il termine desiderato, vengono forniti il numero e la lista degli articoli che lo contengono  nel titolo, o nell’abstract, o nelle parole-chiave scelte dagli autori.  E’ così possibile, tra l’altro,  vedere come esse siano state usate dagli autori nel corso degli anni. Le variazioni del loro utilizzo ci fornirà un’indicazione dell’attenzione corrisposta al termine cercato da parte della ricerca scientifica.
Come esempio, in figura .1 si riportano gli andamenti dal 2001 al 2014 delle presenze negli articoli contenuti nel data-base WOS per due parole-chiave fondamentali sotto molteplici punti di vista: Energy (Energia) e  Water (acqua).

WOS_2015_01_water&energy

2014 vs.2013 vs.2010 vs.2001
Energy 148.363 -1% 33% 125%
Water 130.397 1% 25% 130%
Alla data del rilevamento (16.5.2015) per il 2014 risultavano censiti 148.363 articoli con la parola-chiave Energy e 130.397 con Water.
Notiamo  che sull’intero periodo Energy prevale leggermente su Water, e che per entrambi i termini c’è stato un aumento progressivo degli articoli pubblicati contenenti queste parole, che sembra essersi interrotto nell’ultimo anno. Per Energy nel 2010 c’era stata una battuta di arresto (collegata alla crisi economica?) assente per Water.
Che informazioni possiamo trarre da diagrammi di questo tipo? Ad esempio, che differenze ci sono rispetto a quelli ottenibili con altri indicatori derivati dal Web?  Con Google Trends abbiamo indicazioni sulle attenzioni del pubblico complessivo in Italia, o in altri stati del mondo, che pongono una domanda di informazione sulle parole-chiave cercate. Con il Web of Science ci troviamo di fronte all’offerta di informazione da parte del mondo scientifico, una componente particolare ancorchè strategica della realtà internazionale;  informazione strategica perchè di tipo innovativo, frutto di ricerche su temi di frontiera; una nicchia ecologica nell’Ecosistema Web quantitativamente limitata ma qualitativamente decisiva per la capacità della specie umana di risolvere i problemi che ha di fronte.
I due sistemi di indicatori precedenti sono quindi profondamente diversi e per certi aspetti complementari. Un confronto tra i risultati ottenuti per medesime parole-chiave con  i due sistemi potrà quindi essere molto interessante per meglio comprendere le dinamiche complessive di attenzione rivolte a memi rilevanti in questa complicata e delicata fase di transizione tra differenti modelli di sviluppo.

Sushi e cibi stranieri

 INDICE
 Se la Pizza e la Pasta italiane hanno colonizzato il mondo negli scorsi decenni, anche l’Italia negli ultimi anni è stata a volta invasa da cibi stranieri: il Sushi, l’Hamburger, il Kebab;  modi diversi (per noi) di mangiare Carne e Pesce. Come sono andati nelle attenzioni sul Web?
La figura 1 ci mostra le variazioni intervenute dal 2010. Chi è cresciuto di più nella capacità di attrarre il pubblico sono stati l’Hamburger (quasi quattro volte) seguito dal Sushi (quasi due volte e mezzo). IL Kebab è rimasto più indietro nelle tendenze, pur avendo avuto il ragguardevole incremento di circa il 70% rispetto al 2010, così come più in generale la Carne ed il Pesce.
La figura 2 utilizza il Cielo delle Attenzioni (vedi post  XP_Vai; le scale usate sono le stesse) per inquadrare in modo più completo le posizioni reciproche dei termini. Vediamo così l’Hamburger sia quello cresciuto di più anche rispetto a tutti i termini del panel di riferimento. Vediamo anche come i cibi stranieri, pur essendo molto trendy, rimangono però molto più bassi nei volumi di attrazione digitale rispetto ai nostri classici, la Pizza e la Pasta. Italia aperta alla globalizzazione alimentare, ma con il giusto distacco.
Come sarà la situazione negli altri paesi? Nell’anno di Expo e di “nutrire il pianeta”  potrebbe essere interessante saperlo.

WGT_2015_71a_sushi& WGT_2015_71b_sushi&

WebEcosystem_barra1

 

 

Quadri di posizionamento: il diagramma delle attenzioni

 INDICE
Ci servono quadri sintetici per meglio interpretare i flussi di interesse nel mondo “liquido” di  questo periodo di transizione.  La Chiocciola dei Ranghi (vedi post precedente XP_Vai  ) ci fornisce un modo qualitativo per rappresentare unitariamente i volumi di ricerca da parte del pubblico e dinamiche tendenziali per gruppi di parole-chiave. Sarebbe  molto utile disporre anche di uno strumento che consenta di tener conto  in un modo un po’ più preciso non solo delle posizioni di classifica ( i ranghi), ma degli indicatori quantitativi misurati in partenza.  Usiamo a tal fine con il Cielo delle Attenzioni.
Costruiamo uno spazio in cui proiettiamo la posizione delle nostre parole-chiave, che assomigli ad un cielo che si riempie di costellazioni. L’altezza nel cielo rappresenterà il livello di attenzione relativa delle ricerche sul Web che i termini hanno generato secondo Google Trends (vedi post XP_Vai  ). La posizione rispetto alla linea  dell’orizzonte  ci informa invece sulle tendenze intercorse negli ultimi 5 anni. Se il nostro termine sta a destra vuol dire che la sua capacita di attrarre è cresciuta; se sta a sinistra è diminuita; se al centro è rimasta stabile.
Applichiamo lo strumento al panel del Cibo usato negli ultimi post. La figura 1 è il risultato: dal punto di vista tecnico è un semplice diagramma cartesiano, con i punti  definiti dall’indicatore TREND sull’asse delle ascisse, e  dai livelli relativi di attenzione sull’asse selle ordinate.
L’indicatore TREND (l’asse delle ascisse) è univoco: applicando la formula prevista (vediXP_Vai ) varia tra -100 (significherebbe scomparsa negli ultimi 5 anni) e +100 (significherebbe nuova apparizione). L’indicatori del livello di attenzione relativa (asse delle ordinate) non lo è: lo sarebbe se  disponessimo dei numeri assoluti di ricerche delle persone, che solo Google sa. Possiamo però costruire un sistema di proporzioni sulla base dei dati relativi forniti dal motore di ricerca. In pratica poniamo uguale a 100 la media dei 21 termini che costituiscono il nostro panel del Cibo, e ricalcoliamo gli altri valori mantenendo le proporzioni. Nel cielo del nostro diagramma compaiono allora le costellazioni dei termini analizzati. I più vicini alla media (100) sono il Latte, le Patate, il Pesce, il Cioccolato. Le stelle più forti complessivamente,  per attenzione e tendenza,  sono in alto a destra:  Pasta e Torta.
Il Cielo delle Attenzioni ci aiuta a farci domande ed a cercare risposte. Ad esempio, perché Cucina, nonostante tutto ciò che si sta dicendo e facendo sul tema e pur generando un buon livello di attenzione (= 136) è nella parte sinistra del grafico (ovvero è diminuito nelle ricerche degli ultimi anni)? Così come è diminuita Alimentazione (peraltro molto meno cercata), mentre il Cibo sta andando molto forte. Ricette non cresce e non cala; è il termine più cercato di tutto il gruppo, e forse ha raggiunto il plateau, non ha bisogno di aumentare ulteriormente.
Un aspetto importante di questo strumento è che lo spazio delle coordinate che stiamo usando può essere usato per inserire altre parole-chiave, che diventeranno nuovi punti nello spazio dell’interpretazione. Il panel del Cibo e la sua media delle attenzioni nel 2014 (uguale a 100) possono diventare parametri di confronto  per altri oggetti di attenzione, che si tratti di alimenti oppure no. Il Cibo come benchmark : un parametro molto concreti, che esprime la vita di tutti e di tutti i giorni.

WGT_2015_70a_cibo-sky

WebEcosystem_barra1

Quadri di posizionamento: la chiocciola dei ranghi

 INDICE
Occorre sintetizzare. Nella miriade di indicatori, analisi ed elaborazioni che può produrre Ecosistema Web servono strumenti di sintesi che aiutino ad inquadrare i risultati in modo organico e coerente.
Due sono le chiavi principali attraverso cui consideriamo l’attrazione del pubblico per una determinata parola-chiave: il livello relativo di attenzione che ha effettivamente prodotto (ovvero quanto maggiori o minori sono le ricerche attive sul Web che una certa parola-chiave ha provocato rispetto ad un’altra), e la tendenza delle attrazioni  :  è più trendy una parola-chiave che sta crescendo nelle ricerche della gente rispetto ad una che viene progressivamente tralasciata.
Nei precedenti post “Un paniere di Cibo” ed “E’ trendy il Cibo?” i due aspetti precedenti sono stati misurati in modo indipendente, utilizzando ad un medesimo panel di termini. Presentiamo qui uno strumento per sintetizzare i risultati in quadri  interpretativi complessivi,  la Chiocciola dei Ranghi. I termini vengono messi in fila rispetto al livello di ricerche prodotte nel 2014 in Italia, assegnando a ciascuno di loro un numero progressivo: Ricette = 1, Pasta = 2, e così via. Usiamo un diagramma Radar seguendo l’elenco (figura 1) ; otterremo (in blu) una spirale che ci richiama la sagoma di una chiocciola. Aggiungiamo sul medesimo diagramma anche (in rosso) le posizioni che i termini hanno rispetto alla classifica dell’indice TREND che ne descrive la tendenza negli ultimi anni (vedi post ). Emergono parole-chiave che primeggiano in entrambi i criteri (Pasta, Torta), altre che producono tanta attenzione ma non stanno crescendo (Ricette, Cucina, Dieta), parole che sono cercate di meno rispetto alle altre essendo più deboli anche nella tendenza (Alimentazione), altre con situazioni intermedie.
La Chiocciola dei Ranghi  ci consente una visione unitaria, qualitativa,  delle posizioni reciproche del nostri paniere dei cibi, ma è un quadro che potrebbe essere applicato ad altri gruppi di termini simili: luoghi, personaggi, prodotti, parti del corpo ed animali, tecnologie; elementi carichi di significato capaci di  generare attrazione attiva nelle persone. Avremmo una visione migliore di come stanno funzionando i memi in questi tempi.

 

WGT_2015_69a_cibo-radar

WebEcosystem_barra1

Buon San Valentino

 INDICE
Nel mondo sempre più rapido e liquido in cui stiamo vivendo vogliamo avere qualche sicurezza, qualche punto di riferimento che rimanda nel tempo. San Valentino è uno di questi, la gente vi si aggrappa, ed il Web riflette come uno specchio quanto avviene.
La figura 1 mostra le dinamiche di attenzioni on-line negli ultimi 5 anni per San Valentino in Italia. I comportamenti di ricerca del pubblico a febbraio si sono ripetuti quasi come un orologio. I profili dei diversi anni si sovrappongono in modo quasi perfetto: una settimana prima del 14 febbraio si accendono i motori (c’è un primo moderato aumento dell’interesse); due giorni prima dell’evento l’eccitazione esplode, l’interesse arriva all’acme nel giorno della ricorrenza per poi crollare quasi completamente.  Un classico del comportamento di appetizione: attesa-eccitazione progressiva.soddisfacimento-crollo dell’interesse. E l’inizio di un nuovo ciclo.
Tutto prevedibile? La figura 2 ci dice che in realtà negli ultimi due anni le esplosioni sono aumentate di intensità: un trend?
WGT_2015_66a_san-valentino WGT_2015_66b_san-valentino WGT_2015_66c_san-valentino
WebEcosystem_barra3

 

 

Elezioni presidenziali

 INDICE
L’elezione del Presidente della Repubblica è sempre un grande evento per la nazione, e ciò si riflette anche nelle attenzioni della gente sul Web. La figura 1 ci mostra l’andamento delle ricerche per Mattarella  su un arco di 26 giorni (10 prima e 15 dopo l’elezione del 31 gennaio 2015), e per la prima elezione di Napolitano (10 maggio 2006).  Il grande picco, come atteso, si ha nel giorno stesso dell’elezione. Confrontate le attenzioni di entrambi i Presidenti con quelle per l’Acqua (meme standard), vediamo che i volumi di ricerche per Matterella sono  stati  relativamente maggiori rispetto a quelli per Napolitano 9 anni fa.
Nella figura 2 i grafici sono stati sovrapposti, aggiungendo anche l’andamento della seconda elezione di Napolitano (20 aprile 2013). In tutti i casi c’è un secondo picco minore nella data successiva (diversa) in cui si è avito l’insediamento.   Ed in tutti e tre i casi il profilo di attenzione del pubblico può essere riassunto così: una fiammata, subito sommersa e spenta da altri attrattori di interesse. Il Presidente non è stato evidentemente dimenticato. Assumiamo che sia già entrato, come figura morale e simbolica, nella cultura condivisa nella nostra società; ci saranno sicuramente per lui molti altri picchi di attenzione on-line
Di fatto i risultati precedenti confermano l’estrema rapidità con cui le attenzioni del pubblico sorgono e scivolano via: il tempo mentale delle persone  è una risorsa sempre più preziosa e la competizione tra parole-chiave potenzialmente attrattive diventa sempre più dura.


WGT_2015_65a_elezioni-presidenteWGT_2015_65b_elezioni-presidente

WebEcosystem_barra6