Quadri di posizionamento: il diagramma delle attenzioni

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Ci servono quadri sintetici per meglio interpretare i flussi di interesse nel mondo “liquido” di  questo periodo di transizione.  La Chiocciola dei Ranghi (vedi post precedente XP_Vai  ) ci fornisce un modo qualitativo per rappresentare unitariamente i volumi di ricerca da parte del pubblico e dinamiche tendenziali per gruppi di parole-chiave. Sarebbe  molto utile disporre anche di uno strumento che consenta di tener conto  in un modo un po’ più preciso non solo delle posizioni di classifica ( i ranghi), ma degli indicatori quantitativi misurati in partenza.  Usiamo a tal fine con il Cielo delle Attenzioni.
Costruiamo uno spazio in cui proiettiamo la posizione delle nostre parole-chiave, che assomigli ad un cielo che si riempie di costellazioni. L’altezza nel cielo rappresenterà il livello di attenzione relativa delle ricerche sul Web che i termini hanno generato secondo Google Trends (vedi post XP_Vai  ). La posizione rispetto alla linea  dell’orizzonte  ci informa invece sulle tendenze intercorse negli ultimi 5 anni. Se il nostro termine sta a destra vuol dire che la sua capacita di attrarre è cresciuta; se sta a sinistra è diminuita; se al centro è rimasta stabile.
Applichiamo lo strumento al panel del Cibo usato negli ultimi post. La figura 1 è il risultato: dal punto di vista tecnico è un semplice diagramma cartesiano, con i punti  definiti dall’indicatore TREND sull’asse delle ascisse, e  dai livelli relativi di attenzione sull’asse selle ordinate.
L’indicatore TREND (l’asse delle ascisse) è univoco: applicando la formula prevista (vediXP_Vai ) varia tra -100 (significherebbe scomparsa negli ultimi 5 anni) e +100 (significherebbe nuova apparizione). L’indicatori del livello di attenzione relativa (asse delle ordinate) non lo è: lo sarebbe se  disponessimo dei numeri assoluti di ricerche delle persone, che solo Google sa. Possiamo però costruire un sistema di proporzioni sulla base dei dati relativi forniti dal motore di ricerca. In pratica poniamo uguale a 100 la media dei 21 termini che costituiscono il nostro panel del Cibo, e ricalcoliamo gli altri valori mantenendo le proporzioni. Nel cielo del nostro diagramma compaiono allora le costellazioni dei termini analizzati. I più vicini alla media (100) sono il Latte, le Patate, il Pesce, il Cioccolato. Le stelle più forti complessivamente,  per attenzione e tendenza,  sono in alto a destra:  Pasta e Torta.
Il Cielo delle Attenzioni ci aiuta a farci domande ed a cercare risposte. Ad esempio, perché Cucina, nonostante tutto ciò che si sta dicendo e facendo sul tema e pur generando un buon livello di attenzione (= 136) è nella parte sinistra del grafico (ovvero è diminuito nelle ricerche degli ultimi anni)? Così come è diminuita Alimentazione (peraltro molto meno cercata), mentre il Cibo sta andando molto forte. Ricette non cresce e non cala; è il termine più cercato di tutto il gruppo, e forse ha raggiunto il plateau, non ha bisogno di aumentare ulteriormente.
Un aspetto importante di questo strumento è che lo spazio delle coordinate che stiamo usando può essere usato per inserire altre parole-chiave, che diventeranno nuovi punti nello spazio dell’interpretazione. Il panel del Cibo e la sua media delle attenzioni nel 2014 (uguale a 100) possono diventare parametri di confronto  per altri oggetti di attenzione, che si tratti di alimenti oppure no. Il Cibo come benchmark : un parametro molto concreti, che esprime la vita di tutti e di tutti i giorni.

WGT_2015_70a_cibo-sky

WebEcosystem_barra1

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